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4 giugno 2018

Un sogno svanito..

Avrei voluto scrivere.
Avrei voluto scrivere che ce l’abbiamo fatta.
Avrei voluto scrivere che siamo passate in serie d.
Avrei voluto scrivere che ci siamo battute come leonesse, che niente ci ha fermate e che siamo riuscite nell’impresa.
Avrei voluto scrivere che le 43 partite e 153 set fatti quest’anno non hanno influito minimamente sulla nostra prestanza fisica e mentale.
Avrei voluto scrivere che abbiamo confermato le vittorie fatte durante l’anno.
Avrei voluto scrivere che il palazzetto è esploso dalla gioia urlando “MA-RO-LA!” alla fine della partita.
Avrei voluto scrivere tante belle frasi sull’unione, sulla forza, sulla determinazione, sulla soddisfazione.
Avrei voluto scrivere queste parole con il sorriso sulle labbra, di ritorno da una notte di festa, ebbra di gioia.

E invece.
E invece abbiamo perso. Sono parole bruttissime da dire, ma la verità, nuda e cruda, è che abbiamo perso.
E invece restiamo in prima divisione, ancora una volta.
E invece abbiamo mollato, non siamo riuscite a reagire e a tirare fuori la forza per contrastarle.
E invece l’anno appena finito è stato logorante, faticoso, INFINITO. Al 30 di maggio il nostro corpo era ormai al limite, e la testa non ha retto.
E invece questa volta il Bassano è stato più forte di noi; più giovani, più fresche, e decisamente migliorate.
E invece le uniche festa che abbiamo sentito sono state quelle del Bassano, e il nostro pubblico ci ha regalato abbracci consolatori, e un sorriso che diceva mille parole.
E invece sono qui a scrivere l’articolo che mai avrei voluto scrivere, con una pesantezza al cuore indescrivibile, e per la prima volta fatico a trovare le parole.
E invece sto scrivendo con gli occhi lucidi, mordendomi le labbra per non piangere.

Avrei voluto scrivere il mio ultimo articolo scrivendo a caratteri cubitali “serie d”, e invece..

L’unica cosa che posso scrivere è che durante l’anno ce l’abbiamo messa tutta, abbiamo sopportato malanni di tutti i tipi e a qualunque parte del corpo, abbiamo macinato km e km per le trasferte, e il secondo posto è stata comunque una bella soddisfazione; vincere la Vicenza Cup è stata un’esperienza pazzesca, che va a mitigare la delusione della mancata promozione.

Dal team Bevù Gnente, ringraziamo tutti quelli che sono venuti a sostenerci ad ogni partita, soprattutto i nostri capo ultras Dorina e Ivan, immancabili anche nei paesi più persi del vicentino! E grazie anche a quelli che sono venuti ieri, che si sono sgolati e ci hanno fatto sentire importanti.

Dalla vostra amichevole Pagu di quartiere stavolta è veramente tutto.

P.s. non saremo in serie d, ma il gruppo morosi più bello ce l’abbiamo noi 😊

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