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12 marzo 2018

Weekend tosto ma vittorioso per la Prima Divisione

Grande week end per la prima divisione, che vince sia la partita di girone contro il Bassano Psc 3 a 1 che la semifinale di andata contro il Palazzolo Arena 3 a 2!
Entrambe le partite sono state caratterizzate da un inizio disastroso, per poi risalire fino alla vittoria.
Sabato si parte male malissimo perdendo il primo set 25 a 15; un set pieno di errori in qualunque fondamentale, che ha sicuramente aiutato la squadra avversaria, giovane e con molta carica.
Dal secondo set, però, qualcosa si risveglia, e iniziamo ad essere più precise e più incisive in attacco, nonostante il pubblico avversario tentasse di spifferare i nostri schemi. No way, baby!
Le ragazze bassanesi non mollano, ma la nostra furbizia e la tenacia ci fanno portare a casa il risultato, finendo i tre set 25-21, 25-20 e 25-22. Vincendo questi tre preziosissimi punti abbiamo scongiurato la perdita del terzo posto, e siamo a solo 1 punto dal S.Croce.

Domenica, non contente di aver già fatto una partita faticosa il giorno prima, siamo partite alla volta di Sona, ridente paesino della campagna veronese, e abbiamo affrontato il Palazzolo Arena, al quinto posto della classifica del loro girone, per la coppa delle province. Affrontare una partita al buio, non conoscendo per nulla le atlete dall’altra parte della rete, in un campo estraneo, e con la stanchezza della sera prima, non è facile, e infatti i primi due set sono stati vinti dalla squadra di casa. Il primo set, perso 25 a 21, era dettato dalle avversarie che erano precise sui nostri attacchi, murandoci senza pietà. Nel secondo qualcosa si stava riaccendendo, tanto che lo abbiamo perso 27-25, ma è stato nel terzo set che siamo esplose e, menando fendenti a destra e a manca, abbiamo portato a casa il set 25-12. Stordite dal nostro risveglio, le atlete veronesi hanno tentato di riprendersi nel quarto set, ma tra recuperi rocamboleschi e attacchi sulle mani del muro e non poche “ciofeche” (ricordiamo che linea fa campo, nastro fa culo e ciofeca fa punto), vinciamo anche il quarto con un 25-19.
Nel quinto set si è visto chiaramente che la squadra avversaria stava mollando: i recuperi che nei primi set venivano fatti senza problemi, sono stati inesistenti, e abbiamo finito con un secco 15-10.
La storia ovviamente non è finita, tra due settimane c’è il ritorno, in cui non dovremo cedere neanche un centimetro, o gli sforzi fatti fin’ora saranno stati vani.

Menzioni d’onore:
La nostra Abi, che ieri era “più culo che anima”.
Ilaria, che alla tenera età di 24 anni, con 14 anni di pallavolo alle spalle, ha scoperto che il segreto per una buona rice è.. (rullo di tamburi) muovere i piedi! Meglio tardi che mai, Ila!
Elisa-braccio-di-legno, che nonostante avesse un arto in meno, sabato si è profusa in tuffi e recuperi da circo.
Serena, che oggi si ritrova con dosi di cortisone per un orecchio che ha deciso di abbandonarla, ma ieri ha retto 5 set senza proferire verbo (o forse perché non aveva fiato? Ai lettori l’ardua sentenza)
La nostra coach Michela, che ha scoperto di avere un talento nel pulire le pozzanghere a bordo campo. Una carriera sicura nel caso quella di allenatrice naufragasse!

Prossimo appuntamento giovedì alle 20:30 a Schio contro il Rotomet, anche questa squadra che ci sta alle calcagna.

Dalla vostra amichevole Pagu di quartiere è tutto; chiedo scusa per la lunghezza dell’articolo, ma 9 set in due giorni non possono essere riassunti in due righe.

Let’s go team!
E come sempre, Madonna di Monte Berico, guariscici!!!

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